« Non leggete per contraddire e confutare, né per credere e accettar per concesso, non per trovar argomenti di ciarle e di conversazione, ma per pesare e valutare. »
Francis Bacon
La lettura di un libro, rappresenta il momento in cui ci si rifugia negli angoli più nascosti della nostra anima. Che sia un romanzo o una novella, un racconto fantastico o un giallo, ciò che conta è che il vostro libro vi accompagni, ogni qualvolta ne apriate una pagina, in un mondo dove possiate sentire il vostro respiro rincorrere la fantasia.
In questa sezione, Amici, troverete dei consigli di lettura, che spazieranno dalla saggistica, alla letteratura classica, al romanzo, e a quant’altro possa suscitare la vostra curiosità.
I libri di questa settimana
Ispica, lì 27/07/2010
Ginsborg Paul, Il tempo di cambiare. Politica e potere nella vita quotidiana, Einaudi 2005 Descrizione : L'individuale, il locale e il globale sono inestricabilmente intrecciati, ma non sempre si è portati a stabilire connessioni tra le proprie vite individuali e i poteri più estesi che le configurano. Così passività e indifferenza contribuiscono ad alimentare lo sgomento collettivo che regna nel mondo. In un libro che mescola l'attualità, l'analisi della società e la storia, Paul Ginsborg disegna il tracciato di una politica al futuro: che sappia scoprire e reinventare ideali riconoscendo gli stretti legami che intercorrono tra i valori universali e i comportamenti quotidiani. Bencivenga Ermanno, La filosofia come strumento di liberazione, Cortina Raffaello 2010 Descrizione: La filosofia che ha fatto la differenza nel nostro passato, come quella che può fare la differenza nel nostro presente e futuro,l'ha sempre fatta e la farà per la sua funzione liberatoria - perché amplia i confini della nostra coscienza e umanità. Va concepita non come dimostrazione di verità inoppugnabili ma come appassionata, paziente, giocosa esplorazione di ciò che ancora non è stato visto e neppure immaginato; come ininterrotto questionare le abitudini consolidate; come apertura di nuovi scenari di vita, di nuove forme di convivenza. Ne segue che la filosofia è un bene comune: chi la fa di mestiere deve confrontarsi costantemente con quel pubblico che sostiene la sua ricerca; e sulle sue proposte occorre interrogarsi e discutere insieme. I capitoli di questo volume sono altrettanti esperimenti di tale filosofia pubblica: aliena dai gerghi specialistici, coraggiosa nell'inventare e nel proporre. Dalla scienza alla politica, dalla poesia alla scuola, ogni ambito dell'esperienza umana è terreno fertile per un'indagine accurata e irriverente, fantasiosa e gentile.