« Se mi chiedi di spiegarti cos’è il jazz, amico, non lo capirai mai. » Louis Armstrong
Le parole del grande Louis Armstrong, trombettista e cantante statunitense, noto come il più famoso musicista jazz del XX secolo, risultano le più appropriate per aprire questa Sezione dedicata alla musica jazz.
Il jazz è blue note, è swing. Il jazz è suono vitale, libero, improvvisato. Il jazz è il susseguirsi di progressioni armoniche insolite.
Il jazz è pianoforte, batteria, clarinetto, tromba, sassofono, chitarra, basso.
Il jazz è Acid jazz, Bebop, Cool jazz, Dixieland, Free jazz, Fusion, Hard bop, Honky tonk, Jazz manouche, Jazz modale, Jazz rap, Jazz samba, Latin jazz, Ragtime, Smooth jazz, Swing.
Il jazz, Amici, in una sola parola è RITMO!
Il musicista di questa settimana
Branford Marsalis
Branford Marsalis (New Orleans, 26 agosto 1960), sassofonista jazz statunitense, si esibisce suonando vari tipi di sassofono: contralto, soprano e tenore.
Marsalis è il fratello maggiore della folta schiera di musicisti jazz appartenenti alla famiglia Marsalis, il cui membro più famoso è probabilmente il trombettista Wynton. Branford deriva il proprio stile da John Coltrane e dal post bop, ma è dotato di una propria personalità e inventiva musicale, che si rivela soprattutto quando improvvisa o suona in trio. Nel 1980 esordisce da professionista nei Jazz Messengers di Art Blakey ma li lascia per un breve intervallo con il trombettista Clark Terry e poi vi torna suonando il sax alto. Chiamato il fratello Wynton nel suo gruppo vi resta per tre anni.
Nel 1984 Miles Davis lo chiama a suonare nel disco Decoy. Da questo momento Branford splende di luce propria, abbandona il fratello e si unisce al progetto di Sting, una scelta che suscita diverse polemiche per l'apparente adesione alla musica pop-rock. Terminata l'esperienza con l'ex cantante dei Police, si rimette a capo del suo quartetto composto da valorosi musicisti tra i quali Kenny Kirkland e Jeff "Tain" Watts incidendo una serie di ottimi dischi. Nel 1992 viene scritturato come direttore musicale dello show televisivo "Jay Leno's Tonight Show" e ha un enorme successo.
Nel 2003 incide dal vivo un disco importante e complesso, interamente basato sull'improvvisazione, che trae ispirazione dai quadri del pittore afroamericano Romare Bearden.
Discografia
2009 Metamorphosen 2006 Braggtown 2004 A Love Supreme Live in Amsterdam - DVD 2004 Eternal 2003 Romare Bearden Revealed 2002 Footsteps of our Fathers 2001 Creation 2000 Contemporary Jazz 1999 Requiem 1997 Music Evolution 1996 The Dark Keys 1996 Loved Ones 1994 Buckshot LeFonque 1993 Bloomington 1992 I Heard You Twice The First Time 1991 The Beautyful Ones Are Not Yet Born 1990 Crazy People Music 1990 Mo' Better Blues 1989 Do The Right Thing 1989 Trio Jeepy 1988 Random Abstract 1987 Renaissance 1986 Royal Garden Blues 1986 Romances for Saxophone 1984 Scenes In The City