« Se mi chiedi di spiegarti cos’è il jazz, amico, non lo capirai mai. » Louis Armstrong
Le parole del grande Louis Armstrong, trombettista e cantante statunitense, noto come il più famoso musicista jazz del XX secolo, risultano le più appropriate per aprire questa Sezione dedicata alla musica jazz.
Il jazz è blue note, è swing. Il jazz è suono vitale, libero, improvvisato. Il jazz è il susseguirsi di progressioni armoniche insolite.
Il jazz è pianoforte, batteria, clarinetto, tromba, sassofono, chitarra, basso.
Il jazz è Acid jazz, Bebop, Cool jazz, Dixieland, Free jazz, Fusion, Hard bop, Honky tonk, Jazz manouche, Jazz modale, Jazz rap, Jazz samba, Latin jazz, Ragtime, Smooth jazz, Swing.
Il jazz, Amici, in una sola parola è RITMO!
Il musicista di questa settimana
Ispica, lì 27/07/2010
Maurizio Giammarco
Alla fine degli anni Sessanta Maurizio Giammarco, compositore, arrangiatore e solista di sassofono ben radicato in tutta la tradizione del Jazz, di cui è esperto e appassionato conoscitore, ha percorso molteplici territori musicali all’insegna di un insaziabile spirito di ricerca e continuo desiderio di crescita. L’idea di sintetizzare il proprio vissuto musicale in uno stile, anche sul piano compositivo, ben riconoscibile, emerge da tutti i suoi progetti passati e presenti: come Tricycles (un trio aperto a contaminazioni di vario tipo), il quartetto "acustico" col pianista americano Phil Markowitz, (espressione di un jazz contemporaneo e raffinato), o le performances in solo o in duo con l’artista Claudio Palmieri. Il recente incarico di direttore della Parco Della Musica Jazz Orchestra (PMJO) big band residente presso il nuovo Auditorium di Roma, lo ha infine proiettato anche in ambito orchestrale, portandolo in tre anni ad elaborare un cospicuo numero di progetti propri e altrui. Ha fondato e diretto numerosi gruppi a suo nome, come Lingomania (pluridecorata band storica degli anni ‘80), ma è apparso a fianco di tantissimi jazzisti di fama internazionale (Chet Baker, Lester Bowie, Dave Liebman, Phil Markowitz, Miroslav Vitous, Alex Sipiagin, solo per citarne alcuni) e di praticamente tutti i più importanti musicisti italiani. Attivo anche nel campo della didattica, della produzione discografica e concertistica, Giammarco si è distinto come freelancer in dischi e tournee di musica pop, e ha composto musica per teatro, danza, films, CD roms, orchestra sinfonica e archi. Nel '97 è uscito un suo libro su Sonny Rollins. Ha diretto per sei anni il festival Termoli Jazz Podium, e il suo nome è inserito nella prestigiosa “Biographical Encyclopedia Of Jazz” di Leonard Feather. Appare in oltre settanta titoli di jazz, senza contare le numerose partecipazioni in incisioni di vario genere.
Discografia Selezionata di Maurizio Giammarco Come LEADER:
Live alla Casa Del Jazz (M.G.4et con B.Stewart – all. a L’Espresso, marzo 2007), Live At The Big Mama (Giammarco, Liebman, Di Castri, Humair - Soul Note 2002), "7"+8 (con Phil Markowitz - Night Bird. 2001), In Our Hands (Heart Quartet - Blue Note International, 1995), Inside (Heart Quartet - Soul Note 1993), Saurian Lexicon (Gala, 1991), Hornithology ( con P. Erskine, M. Johnson, D. Rea – Gala, 1988).
Con La P.M.J.O.:
Alla Casa Del Jazz (all. a L’Espresso, maggio 2007), Electric Miles Directions (Auditorium, 2007)