Come giudica il suo successo? Il mio successo è stato il successo di una squadra coesa e fortemente radicata nel territorio. Una squadra composta da dirigenti di partito, sindaci, assessori e consiglieri comunali e provinciali che hanno scelto di portare avanti un progetto politico che mi vede come punto di riferimento all'interno delle istituzioni regionali. Una squadra che ha saputo parlare con la gente e che ha saputo cogliere a pieno le istanze che provengono dal territorio. Questi i motivi del successo.
Quali sono le prime proposte che avanzerà da deputato all'ARS? Di proposte da avanzare ce ne sarebbero molte e tutte hanno una loro importanza e la medesima priorità. Il lavoro che ci attende in questa legislatura è di fondamentale importanza per il futuro della nostra Regione e della nostra Provincia. Siamo alla fine del periodo delle "vacche grasse". Tra poco non saremo più zona "Obiettivo 1" e, quindi, dall'Europa non arriveranno più i cospicui contributi ai quali siamo stati abituati. Questo significa che è necessario programmare bene gli interventi da attuare. Penso alla questione del porto di Pozzallo, dell'aereoporto e del sistema di infrastrutture connesse. Ma penso anche alla nostra economia, prettamente agricola, ed alla necessità di fornire ai nostri produttori quegli strumenti necessari per poter far fronte alla concorrenza degli altri paesi dell'aera dell'Euromediterraneo. Così come il turismo e la valorizzazione dei nostri beni culturali che sono patrimonio dell’umanità. Penso che questi sono argomenti importanti per la nostra Provincia e non possiamo fare a meno di metterli al centro dei nostri impegni. Infine penso alla situazione della sanità ed alla necessità di interventi decisi per un risanamento della spesa che, però, non si traduca in un taglio indiscriminato ed insensato di servizi, ma in una razionalizzazione delle risorse.
Per la terza volta consecutiva lei è il candidato che riporta più preferenze in Provincia. Perché? E’ vero per la terza volta consecutiva sono il candidato ragusano che ha riportato più preferenze. Non nascondo che per me è motivo di grande soddisfazione. Alla fine il lavoro svolto con serietà viene premiato dagli elettori. Ritengo che con il tempo si è creato un forte legame con il territorio a cui ancora una volta ho deciso di dedicarmi e da cui non mi sottraggo mai dal confronto. Questo legame e la presenza di una squadra sul territorio sono gli ingredienti necessari all’ottenimento di un grande consenso. Io di questo ne sono onorato.
Per la prima volta la Provincia di Ragusa esprime sei deputati all'ARS. Secondo lei, nello scenario regionale, questa presenza più ampia quanto peserà? La crescita della presenza ragusana al Parlamento Regionale è, senza ombra di dubbio, un fattore positivo per la nostra provincia. Aldilà degli schieramenti di appartenenza, infatti, abbiamo già dimostrato in diverse occasioni come i risultati importanti si sono sempre raggiunti.
Con una presenza in più all'ARS la possibilità di far contare di più la provincia d Ragusa è un obiettivo che è possibile raggiungere ancora più facilmente.