Comiso 09/10/2008:Fermo no dell’Amministrazione comunale di Comiso alla riforma-Russo
Fermo no dell’Amministrazione comunale alla riforma-Russo che, secondo notizie provenienti da Palermo, contemplerebbe la chiusura dell’ospedale di Comiso. Il sindaco Giuseppe Alfano preannuncia una decisa opposizione alle scelte compiute dal Governo regionale che ipotizzano la cancellazione sic et simpliciter del presidio ospedaliero “Regina Margherita”. “Contro tale sciagurata ipotesi - dichiara il primo cittadino - siamo pronti ad alzare le barricate, chiamando l’intera cittadinanza, il Consiglio comunale e tutti i partiti politici, di maggioranza e di minoranza, alla mobilitazione. Sulla questione sanità abbiamo tenuto finora un comportamento serio e responsabile, senza mai cedere a tentazioni populistiche, accettando “obtorto collo” il trasferimento a Vittoria del reparto di Ostetricia, solo però nella convinzione che il piano di riordino della rete sanitaria avrebbe previsto, come garantito più volte dai vertici dell’Ausl n.7, l’integrazione fra i presidi di Comiso e Vittoria, e in particolare la valorizzazione del “Regina Margherita”. “Lo scriteriato disegno di riforma dell’assessore Russo - prosegue il sindaco - costituisce una penalizzazione immotivata e illogica nei confronti della città di Comiso. Non si può calare dall’alto un provvedimento di tale gravità che, almeno stando alle notizie apparse sui giornali, andrebbe addirittura ultra petita rispetto alle indicazioni fornite dal governo centrale”. “La bozza di riforma dell’assessore Russo - conclude il sindaco - andrà in Commissione la settimana entrante. Chiederò ai deputati della provincia di intervenire in quella sede perché venga modificata in modo da salvaguardare gli interessi della città e mantenere in vita il nostro ospedale”.