Palermo 15/10/2008: La Federlab contro il piano sanitario Russo
La Federlab contro il piano sanitario Russo "Soltanto chi non conosce le problematiche e le cause del deficit della sanità siciliana può dire che il piano dell'assessore Russo va nella direzione giusta. Questo è un piano statalista e ospedalocentrico. Bisogna conoscere che il piano sanitario nazionale - scrivono i sindacati Amsa, Andiar, Federla e Sbv - assegna all'ospedalità il 48% delle risorse e il 52% al territorio. Oggi in Sicilia l'ospedalità assorbe circa il 60% delle risorse, si è evidenziato anche che circa il 3% dei ricoveri ospedalieri sono impropri - scrivono i sindacati Amsa, Andiar, Federla e Sbv - quindi è l'ospedale il grande consumatore di risorse e non è riducendo le Usl o gli ospedali che si razionalizza la spesa, ma riformando seriamente il sistema. Il progetto dell'on. Leontini va nella direzione giusta, un vero progetto riformatore, in quanto scorpora gli ospedali dal territorio, inglobando tutti nell'azienda ospedaliera, razionalizzandoli, convertendoli e facendo del territorio un'azienda che determina i reali fabbisogni, - scrivono in un documento le organizzazioni sindacali dei laboratori analisi Amsa, Andiar, Federlab, Sbv - allocando risorse per pagare le prestazioni eseguite negli ospedali e nel territorio, sia a conduzione pubblica, sia a conduzione privata; quindi azienda territoriale che agisce come ente terzo, di controllo, di pagamento e di programmazione. Noi avremmo voluto un vero interessamento da parte dei parlamentari nazionali sulle problematiche che affliggono i cittadini della provincia di Ragusa e gli specialisti convenzionati esterni, che sono fortemente penalizzati rispetto a tutte le altre province della Sicilia, - scrivono i sindacati Amsa, Andiar, Federlab, Sbv - e non critica questo o quel progetto solo per interessi di parte. Fra l'altro la provincia di Ragusa, sempre più virtuosa, non può perdere questa rete capillarmente distribuita nel territorio, ma va anzi rafforzata ed incrementata. Comunque, come sindacati nazionali e regionali, scrivono i sindacati Amsa, Andiar, Federla e Sbv - vogliamo collaborare con grande spirito propositivo per migliorare la qualità dei servizi territoriali e siamo disponibili a farlo con chiunque abbia l'interesse ad una sanità efficiente e di qualità per i cittadini iblei e siciliani".