Palermo 19/12/2008 Leontini: "Antinoro, va contro le associazioni musicali e la legge...
"La Cultura e l'Arte non si vendono a peso" così dichiara il capogruppo del Pdl, INNOCENZO LEONTINI, commentando la ventilata decisione dell'assessore ai Beni Culturali, Antonello Antinoro, di disattendere i dettati della legge 44/'85 e di ripartire le assegnazioni dell'esercizio in corso secondo criteri che penalizzerebbero le istituzioni musicali storiche siciliane. "Non esistono attività culturali di serie A e altre di serie B - riprende Leontini - e il criterio di ripartizione ...aritmetica che l'onorevole Antinoro vorrebbe attuare è assolutamente illogico e penalizzante per associazioni che da anni operano con estrema professionalità in tutta l'Isola". "Il grande afflusso di pubblico (quasi 120.000 spettatori) e l'altissima qualità del programma concertistico proposto, sono già un ottimo motivo perché si tenga nella giusta, alta, considerazione queste realtà culturali. Si tratta di un impegno che la Regione siciliana rispetta fin da quando, nel 1985, si è dotata della legge 44; ma l'assessore, oggi, non sembra affatto disposto a onorare tale impegno. Occorre che il collega Antinoro compia un passo indietro in questa sua decisone e uno avanti, verso il sostegno alla cultura". Leontini annuncia, dunque, il suo appoggio "e quello di tutto il Pdl, alle Istituzioni Musicali Storiche Siciliane" che, per altro, hanno già incassato l'appoggio ufficiale di Ennio Morriccone, Stefano Bollani, Andrea Camilleri, Giovanni Sollima e Franco Battiato, fra gli altri.