l'incontro-dibattito di sabato 21 febbraio sul tema "La vera riforma della sanità in Sicilia".
Il Pdl siciliano al completo ha risposto invito di Innocenzo Leontini. In questo senso, l'incontro-dibattito di sabato 21 febbraio sul tema "La vera riforma della sanità in Sicilia", promosso dal capogruppo Pdl all'Ars, presso il cine Teatro Don Bosco di Ragusa (Corso Italia), non ha deluso le attese. Erano presenti gli assessori regionali Francesco Scoma (famiglia) e Giovanni La Via (agricoltura), ed era presente un nutrito gruppo di deputati Pdl, che siedono negli scranni dell'Assemblea Regionale Siciliana. E' stata l'occasione per un confronto interno, e per una dimostrazione di compattezza del gruppo più numeroso presente all'Ars, sul tema, foriero di scontri con le altre forze di maggioranza, della riforma della sanità siciliana. Il risultato è stato piuttosto chiaro. Dopo lo scontro tra l'assessore regionale alla sanità Massimo Russo e l'on. Leontini sulle due proposte di riforma sanitaria, presentate da ognuno, dopo il voto favorevole incassato in commissione sanità dal capogruppo Pdl alla propria proposta, e dopo che il governatore della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ha avocato a sé la questione, in previsione del dibattito in aula, per procedere alla votazione di un disegno di legge condiviso da tutta la maggioranza, c'è una sola certezza. Il Pdl va avanti per la sua strada, senza sconti, ma è disponibile ad un confronto nel merito. "Senza posizioni pregiudiziali e senza invettive - ha dichiarato l'assessore regionale alla famiglia Francesco Scoma, uno degli "uomini del dialogo" nello scontro interno alla maggioranza -. Sono sicuro che queste due posizioni riusciranno ad incontrarsi, finalmente, in un comune terreno, per realizzare una riforma capace di assicurare ai siciliani un servizio di qualità, senza sprechi". Dunque il Partito delle libertà siciliano si mostra sereno, senza la volontà di cercare a tutti i costi uno scontro in aula."Crediamo che l'importanza della materia - ha affermato Giovanni La Via, assessore regionale all'Agricoltura - non autorizzi nessuno a perdere altro tempo. Speriamo di arrivare ad una riforma condivisa". C'è disponibilità a trattare, insomma, ma senza cedimenti. "Il Presidente Lombardo sta raccogliendo gli elementi per arrivare ad una mediazione tra le parti. - ha spiegato L'on. Leontini - Anche noi auspichiamo l'approdo di un testo condiviso dalla più larga maggioranza possibile attraverso un dialogo sereno, e costruttivo. Non dimentichiamo però che altri tentativi di mediazione, che avevano il medesimo scopo, sono già falliti. E noi non siamo affatto disponibili a cedere". La Pdl non vuole fratture con il governo, ma non è disposta a indietreggiare, forte del parere favorevole al Piano Leontini in commissione sanità. Se dovesse essere presentato in aula un disegno di legge, completamente stravolto, quindi "difenderemo le nostre posizioni, compatti e decisi come siamo stati finora" - spiega Leontini. Non si annunciano marce indietro, anzi, da parte del gruppo Pdl, si va avanti, con moderazione, intorno al capogruppo Leontini. All'interno del gruppo, comunque, c'è la speranza che si chiuda presto questa vicenda. Perché si è perso troppo tempo, e la sanità siciliana è al guado tra conti in rosso e rischio commissariamento, per questo, ripete Leontini "L'assessore Russo deve pensare a risolvere le criticità del piano di rientro sanitario, e non certo a difendere un disegno di legge che la commissione sanità regionale ha già bocciato". L'on. Salvo Pugliese, Vice Capogruppo Pdl, conferma: "Forse qualcun altro, nel recente passato, ha tenuto dei comportamenti poco disponibili alla mediazione. O peggio, ne ha fatto fallire i tentativi, per motivi personali. La nostra è una forza politica responsabile, e l'On. Leontini rappresenta al meglio questa condotta. Siamo aperti al dialogo, e andiamo avanti con il nostro capogruppo. Attendiamo da parte delle altre forze della coalizione di governo la stessa sensibilità e la stessa disponibilità, per risolvere i problemi relativi ad un tema che sta a cuore a tutti i siciliani". Significativo è stato l'intervento dell'on. Pippo Limoli, che ha parlato non tanto dei tecnicismi della riforma o del pro e contro, ma si è soffermato più sulla cornice degli eventi che hanno caratterizzati questi mesi di duro dibattito sulla sanità. "Ragusani - ha detto Limoli - siate orgogliosi di avere come conterraneo Innocenzo Leontini, che ha ridato, dopo 60 anni di oblio, dignità al Parlamento siciliano fin qui asservito alle logiche del Governo regionale. Aspettiamo da mesi una valida risposta da Russo e Lombardo, ma in aula non arriverà nulla. Il redentore Lombardo ha guarito tutti, eliminando le malattie e uccidendo i malati con una riforma che è tutta sua." Un altro dato importane è stata la presenza di una buona scorta di deputati di Alleanza nazionale, che la dicono lunga sull'autenticità della leadership di Leontini, che ormai da mesi incarna a 360° il ruolo indiscusso di capo dei parlamentari del PdL a sala d'Ercole.